Tradate (VA), la città tappezzata di manifesti per celebrare il compleanno di Mussolini
Si dice che festeggiare i compleanni in anticipo porti male,
allora noi di Linea Rossa ve ne diamo notizia con un piccolo (voluto) ritardo.
Dalle parti di Varesei nostalgici del ventennio hanno riempito la città di
Tradate con manifesti inneggianti a Benito Mussolini ed al suo compleanno
(29 Luglio, ndr). Quest'anno infatti il "crapa pelata"
avrebbe compiuto 130 anni.
A Tradate (ex roccaforte leghista in provincia di
Varese) nelle scorse ore sono infatti comparsi dei manifesti che celebrano il
compleanno di Benito Mussolini. Affissioni regolari, pagate e autorizzate negli
spazi riservati ai cartelli pubblicitari. Era già accaduto sia l’anno scorso
che nel 2011 ma, nonostante le polemiche e le manifestazioni di sdegno, i
nostalgici del ventennio sono tornati in azione anche quest’anno. Le
locandine, a firma di un fantomatico gruppo “Varese ardita” (i termini del
ventennio sono sempre gli stessi….), non riportano simboli di partito. Sul
manifesto compare solo una scritta nera su fondo bianco: “29/07/1883 –
29/07/2013 – Auguri Duce!!” e sotto, più in piccolo, la firma (vedi foto).
Tutta l’amministrazione comunale (dallo scorso
anno retta da una giunta di centro sinistra) ha stigmatizzato
l’episodio, spiegando che non è possibile per il Comune rifiutare le affissioni
commerciali (commerciali..???, ndr).
Il senatore leghista Stefano Candiani, ex sindaco di Tradate, ha
liquidato la faccenda alla solita maniera: “Siamo a livello di gesti
folcloristici, l’idea che si possa star ancora qui a perdere tempo a
polemizzare su questioni simili non può che lasciarmi l’amaro in bocca. Sono
altre le faccende di cui la politica deve occuparsi, non delle bizze di qualche
personaggio che evidentemente ha tempo e danaro da perdere”.
Con questa storia dei gesti folcroristici e con il buonismo dei
gruppi politici di marca PD ed affini, siamo ancora oggi noi, Comunisti ed
Anarchici, a dover ricordare a lor signori cosa dice la Costituzione
Repubblicana Italiana.
Intanto qualcuno ha imbrattato i primi manifesti coprendo la
scritta “auguri” con la parola “suca”. E meno male che qualche savio esiste
ancora……